API-first

API-first è un approccio progettuale nel campo dello sviluppo software che pone l'accento sulla progettazione e lo sviluppo delle interfacce di programmazione delle applicazioni (API) come punto di partenza fondamentale per la creazione di un sistema o di un'applicazione. In sostanza, significa che anziché costruire un'applicazione e poi aggiungere le API necessarie per integrarla con altri sistemi, si inizia definendo e sviluppando le API prima di tutto il resto.

Nel caso specifico del nostro progetto, i contenuti visualizzati sulle pagine provengono da più servizi API come Firebase, Prismic, Sanity e ProcessWire API endpoint. Questo approccio ci consente di integrare in modo flessibile e modulare i contenuti provenienti da diverse fonti, garantendo un'esperienza utente ricca e dinamica.

ProcessWire API


NASA API

Scopri l'API della NASA: Immagine Astronomica del Giorno

La NASA, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, non solo conduce missioni spaziali all'avanguardia e ricerche scientifiche avanzate, ma mette anche a disposizione del pubblico una vasta gamma di dati e risorse attraverso le sue API (Application Programming Interfaces). Queste API offrono agli sviluppatori e agli appassionati di spazio l'accesso a informazioni preziose per creare applicazioni, visualizzazioni e analisi uniche. Tra i vari servizi disponibili, uno dei più affascinanti è senza dubbio l'API dell'Immagine Astronomica del Giorno (Astronomy Picture of the Day, APOD). Cos'è l'Immagine Astronomica del Giorno (APOD)?


Dal 1995, l'APOD pubblica ogni giorno una nuova immagine dell'universo, selezionata e spiegata da astronomi professionisti. Queste immagini possono includere fotografie scattate da telescopi spaziali come Hubble, immagini di missioni planetarie, o scatti di astrofotografi amatoriali. Ogni immagine è accompagnata da una breve descrizione che ne spiega il contenuto, il contesto scientifico e la rilevanza.


L'applicativo sviluppato con Vue.js interroga l'API della NASA, offrendo un'esperienza reattiva e dinamica. Gli utenti possono navigare tra le immagini dei giorni passati, salvarle su una lista fittizia (di esempio) e condividerle sul Social X.